Chiesa Ortodossa di Sant’Antonio Abate


La Chiesa Ortodossa di Sant’Antonio Abate a Tarquinia è uno straordinario esempio di incontro tra arte sacra, tradizione architettonica italiana e spiritualità ortodossa russa. La chiesa, situata tra Via XX Settembre e Via G. Marconi, risale al XIII secolo ed è costruita in stile romanico, riconoscibile dalla caratteristica facciata a capanna e dall’interno suddiviso in tre navate scandite da pilastri rettangolari.

La chiesa, sconsacrata nel 1915 dopo secoli di storia e caduta in rovina, è stata successivamente affidata all’Amministrazione delle parrocchie ortodosse russe in Italia. Grazie a un importante progetto di restauro e riqualificazione, l’edificio è stato completamente rinnovato e riportato al suo splendore originario. Nannini Mirto ha contribuito alla realizzazione di elementi architettonici, sculture, altare e icone sacre, procurandone anche tutto il necessario per le celebrazioni liturgiche ortodosse.

L’intervento ha ridato vita non solo alla struttura, ma anche alla piazza antistante, trasformando la chiesa in un vero centro di riferimento spirituale e culturale. L’edificio conserva la sua identità medievale, arricchita però da nuove opere sacre che ne valorizzano la funzione liturgica ortodossa.

Nel 2022 la chiesa è stata consacrata ufficialmente dal Metropolita Antonij di Volokolamsk e dedicata alla Trasfigurazione del Signore e a Sant’Antonio il Grande, divenendo così una delle più importanti parrocchie ortodosse russe in Italia.

Questo luogo di culto non è solo un bene architettonico di pregio, ma anche un simbolo di dialogo tra culture e tradizioni religiose, capace di unire la millenaria storia romanica italiana con la profondità spirituale della Chiesa Ortodossa Russa.